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Citazioni di santi cattolici per trovare ispirazione:
«Il dolore e la sofferenza sono entrati nella tua vita, ma ricorda: il dolore, la tristezza e la sofferenza non sono altro che il bacio di Gesù, un segno che ti sei avvicinato così tanto a Lui che può baciarti». Santa Madre Teresa di Calcutta
«Senza il peso delle afflizioni è impossibile raggiungere le vette della grazia. Il dono della grazia cresce con il crescere della lotta». Santa Rosa da Lima
«Un’anima umile non si fida di se stessa, ma ripone tutta la sua fiducia in Dio». Santa Faustina Kowalska
«La fede è credere ciò che non vedi. La ricompensa della fede è vedere ciò che credi». Sant’Agostino d’Ippona
«Diffido della carità che non costa nulla e che non duole». Papa Francesco
«Sappi che il più grande servizio che l’uomo possa offrire a Dio è aiutare le anime a convertirsi». Santa Rosa da Lima
«Il segreto della felicità è vivere momento per momento e ringraziare Dio per tutto ciò che, nella Sua bontà, ci manda giorno dopo giorno». Santa Gianna Beretta Molla
«L’inquietudine è il più grande male che possa colpire un’anima, dopo il peccato. Dio ti comanda di pregare, ma ti proibisce di preoccuparti». San Francesco di Sales
«E il Signore mi disse: “Figlia Mia, Mi sei gradita soprattutto attraverso la sofferenza. Nelle tue sofferenze fisiche come in quelle interiori, figlia Mia, non cercare la comprensione delle creature. Voglio che il profumo della tua sofferenza sia puro e senza mescolanze. Voglio che tu ti distacchi non soltanto dalle creature, ma anche da te stessa… Quanto più imparerai ad amare la sofferenza, figlia Mia, tanto più puro sarà il tuo amore per Me”». Santa Maria Faustina Kowalska: La Divina Misericordia nella mia anima
«Nessuno si rattristi per essere caduto più e più volte: il perdono è risorto dal sepolcro!» San Giovanni Crisostomo
«La fede nella risurrezione di Gesù dice che c’è un futuro per ogni essere umano; il grido che invoca una vita senza fine e che è parte della persona trova davvero risposta. Dio esiste: questo è il vero messaggio della Pasqua. Chiunque cominci anche solo a comprendere che cosa significhi, sa anche che cosa significhi essere redento». Papa Benedetto XVI
«Maria, che è la Vergine purissima, è anche il Rifugio dei peccatori. Sa che cos’è il peccato, non per aver sperimentato la caduta, non per averne assaporato gli amari rimorsi, ma per aver visto ciò che ha fatto al suo Figlio divino». Venerabile Fulton Sheen
«Il mondo ti offre comodità, ma tu non sei stato fatto per le comodità. Sei stato fatto per la grandezza». Papa Benedetto XVI
«L’Eucaristia è il segreto della mia giornata. Dà forza e significato a tutte le mie attività al servizio della Chiesa e del mondo». Papa san Giovanni Paolo II
«Non si raggiunge mai nulla di grande senza sopportare molto». Santa Caterina da Siena
«Nella mia ferita più profonda ho visto la Tua gloria, e mi ha abbagliato». Sant’Agostino d’Ippona
«Ho scoperto questo paradosso: se ami fino a soffrire, non può esserci più sofferenza, ma soltanto più amore». Santa Madre Teresa di Calcutta
«L’amore autentico è esigente, ma la sua bellezza sta proprio nelle esigenze che pone». Papa Francesco
«Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore». Santa Madre Teresa di Calcutta
«Avere il diritto di fare una cosa non significa affatto che sia giusto farla». G.K. Chesterton
«I santi non hanno tutti cominciato bene, ma hanno finito bene». San Giovanni Maria Vianney
«Tieni gli occhi fissi su Dio e lascia che sia Lui ad agire. È tutto ciò di cui devi preoccuparti». Santa Giovanna Francesca di Chantal
«Il diavolo teme i cuori ardenti d’amore per Dio». Santa Caterina da Siena
«Essere tentati è segno che l’anima è molto gradita al Signore». San Pio da Pietrelcina
«Non è bene lasciare che i nostri pensieri ci turbino o ci preoccupino in alcun modo». Santa Teresa d’Avila
«Non aver mai paura di amare troppo la Beata Vergine. Non potrai mai amarla più di quanto l’abbia amata Gesù». San Massimiliano Kolbe
«Ogni generazione viene convertita dal santo che più la contraddice». G.K. Chesterton
«Se Dio ti manda molte sofferenze, è segno che ha grandi progetti per te e vuole certamente farti santo». Sant’Ignazio di Loyola
«I nostri cuori sono stati fatti per Te, o Signore, e sono inquieti finché non riposano in Te». Sant’Agostino d’Ippona
«Gesù, aiutami a semplificare la mia vita, imparando a capire chi vuoi che io sia e diventando quella persona». Santa Teresa di Lisieux
«A chi possiede Dio non manca nulla: Dio solo basta». Santa Teresa d’Avila
«Diffondi amore ovunque tu vada. Fa’ che nessuno venga da te senza andarsene più felice». Santa Madre Teresa di Calcutta
«La vita con Cristo è un’avventura meravigliosa». San Giovanni Paolo II
«Non temere, sono con te; non smarrirti, sono il tuo Dio. Ti renderò forte e ti aiuterò e ti sosterrò con la mia destra di giustizia». Isaia 41:10
«Il futuro comincia oggi, non domani». San Giovanni Paolo il Grande
«Il Signore ama l’uomo ed è pronto a perdonare, ma lento a punire. Nessuno dunque disperi della propria salvezza». San Cirillo di Gerusalemme
«Non sarai mai felice se la tua felicità dipende unicamente dall’ottenere ciò che vuoi. Cambia prospettiva. Trova un nuovo centro. Desidera ciò che Dio desidera, e nessuno potrà toglierti la tua gioia». Venerabile Fulton Sheen
«Sii ciò che Dio ti ha pensato per essere e darai fuoco al mondo!» Santa Caterina da Siena
«Un solo atto di amore puro Mi è più gradito di mille preghiere imperfette». Gesù (secondo santa Faustina Kowalska)
«Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me si scatena una guerra, anche allora ho fiducia». Salmo 27:3
«La vera carità consiste nel fare del bene a chi ci fa del male e nel conquistarne così il cuore». Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
«La fede è come un luminoso raggio di sole. Ci permette di vedere Dio in tutte le cose e tutte le cose in Dio». San Francesco di Sales
«Lo Spirito Santo ci guida come una madre. Conduce per mano il Suo figlio… come una persona vedente guida una persona cieca». San Giovanni Maria Vianney
«Non sono capace di fare grandi cose, ma voglio fare tutto, anche le cose più piccole, per la maggior gloria di Dio». San Domenico Savio
«Se non puoi sfamare cento persone, sfamane almeno una». Santa Madre Teresa di Calcutta
«Padre, sono in ricerca: sono esitante e incerto, ma Tu, o Dio, veglia su ogni mio passo e guidami». Sant’Agostino d’Ippona
«Ti amo, o mio Dio, e il mio unico desiderio è amarti fino all’ultimo respiro della mia vita. Ti amo, o mio Dio infinitamente amabile, e preferirei morire amandoti piuttosto che vivere senza amarti. Ti amo, Signore, e l’unica grazia che Ti chiedo è di amarti eternamente… Mio Dio, se la mia lingua non può dirti in ogni istante che Ti amo, voglio che il mio cuore Te lo ripeta a ogni mio respiro». San Giovanni Maria Vianney
«Dobbiamo amare Dio per Lui stesso, per una duplice ragione: nulla è più ragionevole, nulla è più vantaggioso». San Bernardo di Chiaravalle
«Se sarai ciò che devi essere, darai fuoco al mondo intero!» Santa Caterina da Siena
«Per convertire qualcuno, va’, prendilo per mano e guidalo». San Tommaso d’Aquino
«Se sei umile, nulla ti toccherà, né la lode né il disonore, perché sai ciò che sei». Santa Madre Teresa di Calcutta
«Non dare troppo peso ai giudizi favorevoli degli uomini, perché Io ti amo di un amore perfetto. Ho trascorso la Mia esistenza terrena nelle umiliazioni e nel disprezzo, conducendo una vita nascosta. È così che ho glorificato il Padre Mio, posto le fondamenta della Mia Chiesa e rimediato ai mali della superbia. Questa è la via che devi seguire». Nostro Signore alla beata Maria Celeste Crostarosa
Citazioni sulla sofferenza:
«Voglio soffrire e anche gioire per amore, perché questo è il mio modo di spargere fiori. Non troverò mai un fiore senza spargerne i petali per Te; e intanto canterò; sì, canterò sempre, anche raccogliendo rose in mezzo alle spine; e quanto più lunghe e pungenti saranno le spine, tanto più dolce sarà il mio canto!» Santa Teresa di Gesù Bambino
«Non bisogna pensare che una persona che soffre non stia pregando. Sta offrendo a Dio le proprie sofferenze e molte volte prega molto, più autenticamente di chi si ritira in solitudine e si affanna a meditare e, se è riuscito a spremere qualche lacrima, pensa che quella sia preghiera». Santa Teresa d’Avila
«Quando mi ritraggo davanti alla sofferenza, Gesù mi rimprovera e mi dice che Lui non ha rifiutato di soffrire. Allora dico: “Gesù, sia fatta la Tua volontà e non la mia”. Finalmente sono convinta che solo Dio può rendermi felice, e in Lui ho riposto tutta la mia speranza…» Santa Gemma Galgani
«Coloro che pregano e soffrono, lasciando ad altri l’azione, non brilleranno qui sulla terra; ma quale corona radiosa porteranno nel regno della vita! Benedetto sia l’“apostolato della sofferenza”!» San Josemaría Escrivá
Non so che cosa mi accadrà; so con certezza una cosa sola: il Signore non verrà mai meno alle Sue promesse. «Non temere, ti farò soffrire, ma ti darò anche la forza di soffrire», mi dice continuamente Gesù. «Voglio che la tua anima sia purificata e messa alla prova da un quotidiano martirio nascosto»… «Quante volte», mi ha detto Gesù poco fa, «Mi avresti abbandonato, figlio mio, se non ti avessi crocifisso». San Padre Pio da Pietrelcina
«Una croce portata con semplicità, senza quei moti di amor proprio che ingigantiscono le tribolazioni, non è più una croce. Soffrire in pace non è più soffrire. Ci lamentiamo di soffrire! Avremmo molto più motivo di lamentarci di non soffrire, poiché nulla ci rende più simili a Nostro Signore del portare la Sua Croce. Oh, quale bella unione dell’anima con Nostro Signore Gesù Cristo attraverso l’amore e la virtù della Sua Croce!» San Giovanni Maria Vianney
«Le prove e le tribolazioni ci offrono l’occasione di riparare alle nostre colpe e ai nostri peccati passati. In tali occasioni il Signore viene a noi come un medico per guarire le ferite lasciate dai nostri peccati. La tribolazione è la medicina divina». Sant’Agostino d’Ippona
«Alla prospettiva del Regno di Dio è legata la speranza di quella gloria che ha il suo inizio nella Croce di Cristo. La Risurrezione ha rivelato questa gloria: la gloria escatologica. … Coloro che partecipano alle sofferenze di Cristo sono anche chiamati, attraverso le proprie sofferenze, a partecipare alla gloria». San Giovanni Paolo II, Salvifici Doloris
Citazioni per la Quaresima:
«Poiché la Quaresima è il tempo di un amore più grande, ascolta la sete di Gesù… “Convertitevi e credete”, ci dice Gesù. Di che cosa dobbiamo pentirci? Della nostra indifferenza, della nostra durezza di cuore. Che cosa dobbiamo credere? Gesù ha sete anche adesso, nel tuo cuore e nei poveri: Lui conosce la tua debolezza. Vuole soltanto il tuo amore, vuole soltanto la possibilità di amarti». Santa Madre Teresa di Calcutta
«La prova dell’amore è nelle opere. Dove c’è amore, esso compie grandi cose. Ma quando cessa di agire, cessa di esistere». San Gregorio Magno, papa
«La Quaresima ci stimola a lasciare che la Parola di Dio penetri nella nostra vita e a conoscere così la verità fondamentale: chi siamo, da dove veniamo, dove dobbiamo andare, quale cammino dobbiamo percorrere nella vita…» Papa Benedetto XVI
«Nulla, per quanto piccolo, se sofferto per amore di Dio, può restare senza merito ai Suoi occhi». Tommaso da Kempis
«Rinnega te stesso per seguire Cristo; disciplina il tuo corpo; non concederti mollezze, ma ama il digiuno». San Benedetto da Norcia
«Se qualcuno vuole venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e Mi segua». Vangelo secondo Luca 9:23
«Non si dovrebbe mai intraprendere nulla che non si possa permeare di preghiera». Autore sconosciuto
«La Quaresima è come un lungo “ritiro” durante il quale possiamo rientrare in noi stessi e ascoltare la voce di Dio, per vincere le tentazioni del Maligno. È un periodo di “combattimento” spirituale che dobbiamo vivere accanto a Gesù, non con orgoglio e presunzione, ma usando le armi della fede: la preghiera, l’ascolto della parola di Dio e la penitenza. In questo modo potremo celebrare la Pasqua nella verità, pronti a rinnovare le promesse del nostro Battesimo». Papa Benedetto XVI
Citazioni sul digiuno:
«Il digiuno purifica l’anima, eleva la mente, sottomette la carne allo spirito, rende il cuore contrito e umile, disperde le nubi della concupiscenza, spegne il fuoco della lussuria e accende la vera luce della castità. Rientra di nuovo in te stesso». Sant’Agostino d’Ippona
«Benedite coloro che vi maledicono, pregate per i vostri nemici e digiunate per coloro che vi perseguitano». Didaché
«Quando un uomo comincia a digiunare, subito avverte nella mente il desiderio ardente di entrare in colloquio con Dio». Sant’Isacco il Siro
«Il digiuno è l’anima della preghiera, la misericordia è la linfa vitale del digiuno. Perciò, se preghi, digiuna; se digiuni, usa misericordia; se vuoi che la tua supplica sia ascoltata, ascolta la supplica degli altri. Se non chiudi il tuo orecchio agli altri, apri l’orecchio di Dio a te». San Pietro Crisologo
«Quando lo stomaco è pieno, è facile parlare di digiuno». San Girolamo
«Digiuni? Dammene prova con le tue opere. Se vedi un povero, abbi pietà di lui. Se vedi un amico ricevere onori, non invidiarlo. Non lasciare che digiuni soltanto la tua bocca, ma anche l’occhio, l’orecchio, i piedi, le mani e tutte le membra del nostro corpo». San Giovanni Crisostomo
«Dobbiamo digiunare con tutto il cuore, cioè volentieri, con piena adesione, in ogni aspetto e interamente». San Francesco di Sales
«Dio nasconde il premio della gloria eterna nelle nostre mortificazioni e nella vittoria su noi stessi, che cerchiamo sempre di conseguire con grande dolcezza». Santa Giovanna Francesca de Chantal
«La Scrittura è piena di passi che dimostrano come il digiuno non sia un’invenzione dell’uomo, ma un’istituzione di Dio, e come abbia molteplici benefici. E che il digiuno di un uomo possa giovare a un altro, lo mostra il nostro Salvatore stesso, quando dice che certi demoni non possono essere scacciati da un uomo per opera di un altro “senza la preghiera e il digiuno”. Perciò mi meraviglio che prendano questa posizione contro il digiuno e le altre penitenze corporali». San Tommaso Moro
«Il digiuno è intimamente legato alla preghiera. Infatti, la mente di chi è sazio di cibo e bevande è tanto appesantita da non riuscire a elevarsi alla contemplazione di Dio, e neppure a comprendere che cosa significhi pregare». Catechismo del Concilio di Trento
«Il fine ultimo del digiuno è aiutare ciascuno di noi a fare di sé un dono totale a Dio». Papa Benedetto XVI
