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Il fiat della Madre di Dio

Schema per l’Ora Santa

Nota: Continuando ad addentrarti in queste meditazioni, noterai che verrà dato maggiore spazio alla Scrittura stessa. Ricorda che nella prima settimana l’approccio adottato era soprattutto quello della «meditazione», intesa come riflessione più razionale. Ora che ti addentri maggiormente nella Scrittura, dovresti usare il metodo della «contemplazione». Questo significa vedere, sentire, fare esperienza ed essere presente alla scena, così da assaporare e incontrare Dio nella Scrittura. A poco a poco, le riflessioni di questo libro faranno meno affidamento sulla riflessione scritta e più sul tuo meditare il testo della Scrittura.

Contesto: Affinché la Santissima Trinità, le tre Persone divine, potesse unirsi all’umanità e, più precisamente, a te, questi Esseri divini scelsero una collaboratrice disponibile, attraverso la quale il Figlio si sarebbe fatto uomo. Questa collaboratrice era Maria, Madre sempre Vergine e Immacolata, la Madre di Dio.

La Beata Vergine Maria era pienamente umana, ma fu creata con la perfezione della natura umana: proprio come Adamo ed Eva furono creati in uno stato di innocenza originaria, così la nostra Madre santissima fu preservata dalla macchia del peccato originale. Adamo ed Eva peccarono; la nostra Madre santissima no. Così, ella sarebbe diventata la nuova Eva e la nuova Madre di tutti i viventi.

L’obiettivo centrale di questa meditazione è entrare nel grande mistero dell’istante in cui Dio Figlio entrò nel grembo immacolato di Maria e divenne uno di noi. L’arcangelo Gabriele venne da Maria e la invitò a collaborare pienamente al disegno di Dio. Questo arcangelo, che contemplava il volto della Santissima Trinità, si presentò a Maria con meraviglia e timore reverenziale. All’arcangelo fu accordato un privilegio superiore a quello di tutte le altre creature angeliche: gli venne affidata la missione di ottenere il perfetto consenso della Madre del Figlio di Dio. L’arcangelo annunciò la buona notizia, Madre Maria diede il suo pieno assenso e Dio si fece uomo nel suo grembo.

Mentre leggi il brano della Scrittura qui sotto, cerca di immaginare l’istante preciso in cui Dio Figlio assunse la nostra natura umana nel grembo di questa figlia immacolata di Dio. In quell’istante, tutta la creazione fu trasformata. Dio e la Sua creazione erano ora una cosa sola. All’improvviso, ancor prima che tu fossi concepito, la tua dignità umana fu innalzata al di sopra degli angeli. Questo incredibile mistero non può essere «decifrato»: deve essere accolto. Ascolta, medita e accogli il mistero dell’Incarnazione.

Lettura biblica: Vangelo secondo Luca 1:26–38 (RSV-CE)

Riflessione: Leggi questo brano in preghiera. Immedesimati nella scena. Fermati e assapora ogni parola che ti colpisce mentre entri in questo splendido mistero della nostra fede:

«Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te!» (Riflessione silenziosa)

«Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai nel tuo grembo e darai alla luce un figlio, e Lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio Gli darà il trono di Davide Suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il Suo regno non avrà fine». (Riflessione silenziosa)

«Come può avvenire questo, poiché non ho marito?» (Riflessione silenziosa)

«Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra; perciò il bambino che nascerà sarà chiamato santo, Figlio di Dio. (Riflessione silenziosa)

Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile. Infatti nulla sarà impossibile a Dio». (Riflessione silenziosa)

«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». (Riflessione silenziosa)

Introduzione alle meditazioni per l’Avvento

  1. Un nuovo Re
  2. Cristo Re
  3. Abbandono totale
  4. Il bisogno di un Salvatore
  5. Il Fiat della Madre di Dio
  6. La Visitazione della Madre e del Figlio di Dio

Indice

Immagine in evidenza: L’Annunciazione di Paolo de Matteis

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